Mercoledì ultimo giorno con Carlin a New York. La mattina mi sono alzato e ho fatto il mio cv perchè mi serviva per un'offerta di lavoro mentre Carlin era a lavoro. Ci siamo trovati poco prima delle 13 a Times Square. Da lì siamo andati a prendere il traghetto per Staten Island. Peccato che il tempo non fosse dei migliori... Comunque sia abbiamo preso il traghetto di andata ed appena arrivati sull'isola siamo corsi per prendere quello di ritorno e l'abbiamo preso al volo. Tutto questo per vedere di giorno Manhattan e la statua della libertà dal traghetto. Verso le 15 Carlin è tornato a casa mentrei io sono andato a Chinatown a comprare dei piccoli regali e poi sono andato al mio solito negozio di fiducia per fare gli ultimi acquisti.
Sono tornato a casa per le 16.30 mentre Carlin è tornato alle 18.15 e io gli ho cucinato un'ottima pasta al tonno e pomodoro. Dopo l'ultima partita al X-Box (Carlin ha vinto, sfida decisiva: che culo!) siamo andati al JFK. Con 13.05 dollari ho fatto il biglietto per l'airtrain per tre volte visto che mi è stato regalato un piccolo credito e alla fine mi risultava 15.01 dollari sulla mia tessera (ogni viaggio con l'airtrain sono 5 dollari).
Check in fatto al volo e Carlin in teoria doveva pagare 15 dollari per imbarcare la valigia ma alla fine al check in gliel'hanno contata come bagaglio a mano.
Il volo doveva essere alle 21.45 e avrebbe dovuto atterrare alle 12.02. Alla fine ci hanno aperto l'imbarco alle 21.55 e a Carlin gli hanno fatto imbarcare la valigia gratuitamente visto che era grossa (chi li capisce è bravo!). L'aereo era veramente piccolo:50 posti e una sola hostess per tutti. Siamo stati circa 1 ora a girare per la pista del JFK e io ho dormito quasi tutto il tempo. Devo dire che quell'aereo mi dava molta insicurezza ma è andata bene... Il volo è partito in ritardo, verso le 22.45 e stranamente siamo arrivati a mezzanotte. Ma come?!? Partiti un'ora dopo e arrivati 2 minuti prima?!? Misteri...
All'aereoporto c'erano le due sorelle di Carlin a prenderci. Ho fatto tutto il tragitto fino al paese di Carlin con loro tre che facevano un casino allucinante. Che bello vedere dei fratelli e sorelle volersi così bene e stare così bene insieme. Dopo circa un'ora e mezza di macchina siamo arrivati a casa di Sandra (sorella di Carlin) dove c'erano la sua flatmate e un amico. Che carine Sandra e Orla (le sorelle di Carlin), ci hanno preparato la cena e verso le 2 di notte mi sono mangiato della pasta al formaggio, una bistecca di maiale, dei peperoni e delle patatine. La serata è stata spettacolare ed è finita alle 6.30 della mattina, dopo l'alba praticamente. Ho provato anche ad insegnare l'italiano... Durante la serata sono venuti anche un vicino di Sandra con un'amica e abbiamo giocato a coppie tutti insieme a beer pong, per la serie: ma questi americani quanti giochi hanno con la birra?!?
Abbiamo bevuto abbastanza direi e poi, dopo che Carlin e gli altri hanno mangiato qualcosa, siamo andati a letto, anche se io dopo poco sono andato a dare una mano a Sandra a lavare i piatti (la quale non voleva assolutamente aiuto ma alla fine gliel'ho dato).
Stranamente anche qua ho visto un fucile perchè è arrivato un mezzo vagabondo (prima volta nella storia di questa città penso) e la flatmate di Sandra ha tirato fuori il fucile per sicurezza dopo che questo tipo era andato via in malomodo.
Per dormire mi sono accontentato di un sacco a pelo e un cuscino per terra ma va bene così. Stamattina ci siamo alzati verso le 11 e, dopo aver risposto alla mail di risposta (che gioco di parole) del lavoro al quale avevo scritto mercoledì, ho fatto una doccia e con Sandra ho raggiunto Carlin e Orla che nel frattempo erano andati a casa di loro madre.
Nel tragitto ho promesso a Sandra che se entro 5 anni (tempo in cui studierà per diventare chef) non trovo lavoro, andrò in giro con lei per il mondo. Seconda promessa dopo quella della serata fatta ad Orla per il suo compleanno in Irlanda a luglio. Ebbene sì, mi hanno invitato anche in Irlanda.
Abbiamo fatto il brunch (come l'hanno chiamato loro) a casa della mamma di Carlin. Tanta frutta, uova, pancake con sciroppo e succo. C'era anche il bacon ma purtroppo l'hanno dimenticato in forno...
La mamma di Carlin appena sono arrivato mi ha fatto vedere la camera dove starò. E'la ex camera di Carlin. Questa casa è immensa: 5 camere da letto ed almeno 2 bagni. Veramente bella. Incredibile il fatto che durante la giornata siamo usciti più volte e la casa è sempre stata aperta...
Sono tutti molto gentili ed ospitali con me (anche ieri Sandra mi ha detto mi casa es tu casa). Devo dire anche che la parlata è per l'ennesima volta diversa. Parlano velocissimi e con tanto slang e faccio fatica a capire...
Pomeriggio siamo andati in piscina qualche ora e fortunatamente sono entrato gratis grazie ad un pass che mi ha dato Carlin. Tutte le persone che sto incontrando sono super entusiaste quando gli dico che sono italiano... penso che io sia il primo italiano che è venuto qua nella storia di questa città...
La cosa strana della piscina è stata che ogni tanto i bagnini si fermavano e tutta la gente sotto i 21 anni doveva uscire ad aspettare che i bagnini tornassero per poter tornare in piscina... Ti vendono le armi, puoi guidare a 16 anni ma non puoi bere fino a 21 e non puoi entrare in piscina: welcome to the U.S.A..
Dopo la piscina siamo andati in un tipico fast food americano stile Fonzie... Carlin ed Orla hanno ordinato due granite e la cosa strana era il posto. Tutte le macchine si fermavano per il drive in nell'apposito parcheggio (non penso ci siano locali interni al negozio) e dopo aver ordinato tramite microfono ed aver pagato anche solo 2 dollari con la carta di credito (anche cash va bene alla consegna) ecco arrivare il commesso che ti porta l'ordinazione ed almenno due terzi dei commessi arriva con i pattini a rotelle!!! Incredibile... E' proprio un altra america qua... Come le case che ci sono qua: grosse, belle, con giardino, tante con la bandiera...
Poi abbiamo accompagnato Orla ai suoi allenamenti in piscina (l'anno prossimo andrà in università a Chicago grazie al nuoto, futura promessa americana dello sport), sono andato a recuperare la mia piccola valigia a casa di Sandra e siamo tornati a casa della mamma di Carlin. Dopo aver usato un po'internet ed essermi lavato abbiamo aspettato poco prima delle 18 e siamo andati a recuperare Orla.
Poi siamo tornati a casa, Orla si è preparata e siamo andati in un ristorante dove lavorava Carlin tanto tempo fa. Lì c'era l'ex marito della mamma di Carlin (non sto a spiegare perchè non sono fatti miei e sarebbe troppo lungo) e abbiamo cenato per la graduation di Orla.
Io ho mangiato degli ottimi hamburger di granchio. In questo posto c'era anche il vino della Valpolicella (in onore di Max lo scrivo).
Grande mangiata offerta da questo signore che ha regalato ad Orla anche una stupenda digitale.
Dopo siamo andati in un posto ed ho comprato un piccolo pensierino per la graduation di Orla e poi siamo andati a casa di Sandra. Dopo due veloci birrette siamo andati ad un party di un'amica di Orla per la graduation e lì siamo stati un po'. Da un'oretta e mezza siamo a casa. Gran bella giornata anche oggi...
Sull'aereo Carlin mi ha detto una frase che diceva (più o meno) che sarò sempre un suo grande amico... Che bello sentirsi dire certe cose...
Ora me ne vado a letto. Domani ultimo giorno completo in Nord Carolina e sabato si torna a NYC per una notte...
Che dire, qua fa caldo e il posto non è male... Tipico american style direi...
Intanto il boss dall'Australia ha letto la mia mail di risposta ma niente, non si è fatto sentire. Se lo farà sono curioso di sapere che dirà, se non lo fa bè, non torno in Australia...easy...
Ora me ne vado a letto visto che domani sarà un'altra lunga e bella giornata...
C ya
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